14 febbraio 2017

Torino capitale della ristorazione 2017

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TORINO – Non ancora smaltita la sbornia di novità milanesi in campo di alta ristorazione a cavallo dell’EXPO, ecco partire da Torino una ventata di aperture di rilievo, che renderanno la capitale piemontese fulcro e centro d’attenzione gastronomica nel 2017. Milano avrà ancora un paio di assi nella manica, se durante l’anno Carlo Cracco e Alessandro Borghese apriranno le porte al pubblico dei loro rispettivi e prestigiosi locali.

Intanto a Torino alcuni chef stellati hanno già aperto o sono in procinto di farlo. Nel Grand Hotel Sitea è appena iniziata l’avventura del giovane Fabrizio Tesse, già stella Michelin alla Locanda di Orta, a Orta San Giulio, che qui a Torino guiderà il nuovo Carignano, in Via Carlo Alberto. L’immagine è proprio della sala del Carignano.

Molto atteso anche il Cannavacciuolo Bistrot, in zona Borgo Po, mentre Christian Milone, neo stellato a Pinerolo, ha già aperto Hafa Storie in Galleria Umberto I, in zona Porta Palazzo. Attesi anche i fratelli Costardi, già stellati a Vercelli, in procinto di raddoppiare in zona Barriera di Milano.

Grande attesa per l’arrivo dei fratelli Adrià, all’interno del Palazzo Nuvola, sede della Lavazza, da tempo marchio legato al nome dello chef più famoso del pianeta. Insomma, tutto più che sufficiente per mettere in agenda una settimana di full immersion nella capitale piemontese, per quest’anno anche capitale dell’alta cucina.

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