28 giugno 2017

Per noi il sole è diverso

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CASTELNAUDARY – Sono almeno due i motivi storici che hanno reso nota al mondo questa località: la caserma Danjou e la Cassolette de Canard. Legione Straniera e cibo di tradizione, entrambi temi cari ai francesi, così come la Cultura con le  C maiuscola.

Un’associazione nata nel 1990, un’amicizia che dura tutt’oggi. L’Associazione Saint Henri, voluta dall’amico Gerard Gayou per dar modo ad artisti di vario talento di confrontarsi, senza l’interferenza del padrone di casa, puramente dedito all’atto dell’ospitalità, così come si usa in Francia da sempre, in regime di libertà di idee e idealismi, discutibili o persino estremi, comunque protetti dall’apertura mentale.

Un luogo del sud ovest dove pensare, in una nazione di pensatori.

La mia prima opera d’artista dedicata, nell’anno 2000. Una seconda dieci anni dopo. Una terza, adesso. Un quadro, nel senso doppio del termine. Un quadro quadrato, quella forma confortevole, certa, ma messa in dubbio dal suo contenuto espresso attraverso un colpo di pennello, da un taglio di rasoio,  da un’incisione, da una spatolata da imbianchino consapevole.

Arte e artigianato. Arte e progettualità, legate per un secondo e poi divise dalle destinazioni. L’artista è colui che guarda oltre. Immagina, idea, progetta, visualizza in anticipo il futuro, ma un secondo dopo lascia libera la mano e la mente, perché si esprimano in un momento unico.

L’artista non può raccontare il presente, ma usa il futuro per accettare il presente. Cerca nel futuro un presente diverso, raccontando già il domani.

Per noi il sole è quadrato, lo è stato per 27 anni e, oggi che l’Associazione Saint Henri chiude, per noi ora è la Luna il Sole della notte, quadrata, sempre.

 

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