23 dicembre 2016

#oggicucinoio: l’insalata russa di Natale

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In Italia si chiama insalata russa mentre in Russia la chiamano anche insalata italiana, ma con ogni probabilità è stata “inventata” in Francia. ne parla Escoffier nel suo voluminoso libro sulla Grande Cucina, quella degna dei Re.

Quella ricetta ci appare oggi assai datata, per via di un numero di ingredienti che fa più pensare alla pulizia dei fondi di frigorifero piuttosto che ad una scelta accurata dei prodotti. In quella ricetta c’è di tutto. Oltre alla base maionese ed ai dadini di verdure di stagione vengono infatti impiegati sia carni che pesci, e perfino salumi. Come possano convivere l’acciuga, la mortadella, il salame o il salmone resta un mistero, o piuttosto un esercizio di stile degno di un virtuoso dei fornelli.

Da noi si fa con le piccole verdure di stagione e maionese, e basta. Se ci mettiamo un poco di tonno o di prosciutto non succede nulla, anzi, però caricando di altri ingredienti l’insieme creeremo solo confusione.

Così invece, nella versione di una delle più brave cuoche della Riviera di Ponente, Caterina Lanteri Cravet del San Giorgio di Cervo, nobilitiamo semplicemente una base vegetale gustosa e golosa. Ci vorrà solo un po’ più di limone per riequilibrare il dolce di scampi e gamberi, lessarne le code dopo averle sgusciate e condire con un filo aggiuntivo di maionese. Buon appetito e Buon Natale.

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