30 settembre 2016

Mauro Colagreco, Mauro Olivieri … e Oliena al Mirazur

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MENTON – Ci siamo conosciuti qualche anno fa nei tramezzi di Meditaggiasca e poi rivisti in una selezione di chef per il Bocuse D’Or, dove lui sembrava già fuori dalla media, di voto e di pensiero. Questo Mauro ormai è fuori concorso, è fuori media: è mediatico, è mondiale, pur rimanendo semplice, abbordabile. Lo vedete? Un fratellone.

Mirazur

Collisioni

Del meraviglioso pranzo ne parleremo settimana prossima, intanto l’emozione del momento. Perché a fare la differenza -in un luogo già bellissimo comunque di suo- la differenza la farà la sua umanità, il sorriso, la disponibilità e la capacità di donare amicizia spontanea. Emapatia fisica e mentale, glielo leggi negli occhi.

Mirazur

Qui l’acqua può essere solo questa

Si, è questo che lo rende unico, come quando avvicina elementi ed alimenti, contenitori e contenuti, istigando il palato, fomentando i pensieri, cercando di cogliere un segno che sia quanto più condivisibile, uscendo comunque dai sentieri conosciuti. Ti spiazza ma ti vuole dentro. El Pipita de la cocina.

Mirazur

Quest’anno numero 6 al Mondo

Sarà vero che i premi sono importanti solo per chi li da e per chi li riceve? Sarà vero che le classifiche sono fatte per far discutere? Vero o non vero ma è comunque con una certa emozione che si entra in un ristorante di questo livello assoluto: Relais et Chateaux, due stelle Michelin e addirittura numero sei al mondo nella prestigiosa selezione World Best Restaurant San Pellegrino, che ogni anno raduna centinaia di addetti ai lavori per eleggere i world top.

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Oliena

Relazioni Pubbliche e buoni contatti, ma dietro ai risultati conseguiti in dieci anni da Mauro Colagreco c’è più di un’idea e soprattutto tanti progetti integrati degni di una grande opera di ingegneria, progetti che si sono concretizzati nel mondo intero, partendo da qui, da questo padiglione vetrato che domina il mare e soccombe sotto la verticale di roccia color malva.

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Da qui, da un passo oltre Grimaldi, lo chef italo argentino Mauro Colagreco è partito alla conquista del suo mondo, quello dell’alta cucina, con un fardello non indifferente di difficoltà, risolte progressivamente grazie alle sue idee, le sue capacità e con la cocciutaggine, che lo ha portato ad andare oltre ogni difficoltà che la vita ti propone, specialmente quando ti esponi come ha fatto lui in questi anni.

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Dieci anni, festeggiati invitando dieci grandi chef provenienti da ogni parte del mondo, vivendo e condividendo un momento di gioia. Gioia e divertimento che diventano momento di confronto e di crescita e – di nuovo – maniera saggia e intelligente per intrecciare conoscenze e buone relazioni con il mondo che conta.

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Oggi siamo qui con Oliena, che in mano a professionisti scevri dalle convinzioni e dalle convenzioni prende e prenderà il suo spazio. Superficie dove l’olio prende profumi e consistenze diverse rispetto al Ponente Ligure. Gli oli si aromatizzano, integrano gli ingredienti e diventano ingrediente, loro stessi, associati ad un pane buonissimo, servito caldo, che fa risaltare ancor più l’olio, naturale o profumato nobilmente.

Mirazur

Angolo bar al Mirazur

Mirazur

Alcuni degli oli di oliva aromatizzati da Mauro Colagreco

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Al tavolo Frederic, il maitre-concierge de salle al Mrazur

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Oliena è già in tavola . tavolo d’ulivo, sommersa da questo olio aromatizzato al mandarino, da capottarsi

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Mirazur

Nell’attesa

foto gdf per Mauro Olivieri Blog

 

 

 

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