11 novembre 2016

Mangiare fuori in Piemonte, in una città d’arte e design

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BIELLA – La città della lana, la città delle banche, la città a misura d’uomo. Un bel palazzo proprio di fronte al Duomo; a due passi dal centro storico pedonale e dall’antico Battistero. Una piazza completamente rifatta, che dona prestigio e cadre esterno di carattere anche al locale di riferimento -nel senso mangereccio- di questa città di meno di 50.000 abitanti, che dopo la crisi del tessile si sta riconvertendo progressivamente verso l’arte, la cultura ed il design. Molte le ristrutturazioni che hanno interessato vecchie fabbriche e antichi edifici residenziali.

Matteo

Un’installazione Cracking Art, dal loro sito web

Molte anche le iniziative sul tema “Arte”, tra produzioni contemporanee e ricorsi storici sui cui tornare a porre l’accento. Di queste parti, artisti di altre epoche come il Delleani, o di questa, come Michelangelo Pistoletto o Ugo Nespolo (foto di apertura), o ancora il movimento Cracking Art, all’interno del quale diversi artisti e designer si sono impegnati con successo nel recupero della plastica, utilizzata per realizzare sculture stampate di animali che con le loro forme e i loro colori hanno vivacizzato spesso diverse città italiane.

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Siamo anche nella città madre della Vespa (a cui è dedicata una rotonda stradale), oggetto “cult” di design e simbolo di una nazione in movimento e punto di riferimento per generazioni di teen ager. Ecletticità quindi, che si riflette in questo locale che è aperto dalla mattina alla tarda serata, punto di riferimento di quasi tutte le guide gastronomiche, e tappa ideale per una pausa tra un impegno e l’altro, non importa a che ora.

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Una colazione elegante, una pausa pranzo “light”, un aperitivo di grande significato e spazio dedicato ad un pranzo o una cena gastronomica. Due le sale, diversi gli spazi esterni, in maniera tale da rendere condivisibile e contemporanea una proposta da vivere.

E poi l’acustica, la migliore tra mille! Incrociare gli sguardi ma non sentirsi non ha prezzo.

Matteo

La piccola sala ristorante : 20 coperti, massimo 25

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La sala da giocare in diverse situazioni: ristorante, colazioni, light lunch, aperitivo lungo, convivialità prolungata

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Nino Cerruti , notabile tra gli altri, di qui

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Gerard, citazione di noto gourmet gourmand

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Gianmaria, all’aperitivo al banco

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Chiara, come la carta, vasta e declinata tra pesce, carne, verdure, paste e dolci

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E’ vero, se c’è una candela al tavolo andrebbe accesa, non importa a che ora, lo sarà

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Sella di coniglio, salsa alla senape e julienne di verdure all’agro

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Leggerissimo risotto agli agrumi con scaloppa di foie gras

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Nel Biellese la Paletta è una religione. Presentarla in un raviolo davanti al Duomo è da Monsignore della cucina

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Anatra, zucca e curry

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Non il solito dessert al cucchiaio, da provare

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Piazza Duomo, 6, 13900 Biella

foto gdf per Mauro Olivieri blog

 

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