17 ottobre 2016

Luci, profumi e colori al Come a Casa di Ospedaletti

, , ,

Ospedaletti – Ombre lunghe si estendono sui profumi d’autunno lungo il mare. L’acciuga è di qui, come il nasello; i funghi del nostro entroterra, il tartufo bianco d’altrove, in un altro riuscito connubio lungo la Strada del Sale.

_DSC3461

Il contenuto che ancora una volta si incontra armonicamente con il contenitore. Opportuno e basta. Essenziale. La liberazione dal superfluo. Un tegamino tiene e contiene in bell’ordine il nostro pane, mentre la boite à sardines in realtà mantiene al caldo le frittelle di baccalà.

_DSC3463

_DSC3467

Come a Casa

La scatola di sardine in realtà contiene caldissime e friabili crocchette di baccalà

La luce trasversale, la cucina verticale, i colori del pavimento storico che si incontrano con il medesimo motivo decorativo sia sul menù che sui tavoli in terrazza, divenuti prolungamento esterno del medesimo pavimento, come un ricordo armonioso tra interno esterno.

Come a Casa

I tavoli da esterno riprendono il motivo decorativo originale e storico del pavimento

Il resto lo fa la stagione, con pesce, funghi, pasta e tartufo pregiato. Un lusso da concedersi Come a Casa. Da Piero Bregliano e Licia Casella, i due ospitali padroni di casa.

Come a Casa

Un grande bianco friulano pescato dalla vasta carta dei vini

Come a Casa

L’essenziale insalata di nasello marinato in zucchero e sale con porcini crudi.

Come a Casa

Lo spago in cremoso di burro e acciuga con tartufo bianco

Come a Casa

Tortelli farciti di cacio e pepe liquida su composta di pere e granella di frutti secchi

Come a Casa

Funghi, funghi, funghi … sanguinelli, chanterelles e trompettes des morts in una zuppa autunnale straordinaria.

Come a Casa

Il dessert con frolla e variazione di fichi al tartufo bianco.

Come a Casa

Come a Casa, sul lungomare di Ospedaletti

foto gdf per Mauro Olivieri Blog

Lascia un commento

La vostra mail non sarà pubblicata

*