5 giugno 2017

Il nuovo menù del Vescovado di Noli

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NOLI – Una nuova collaborazione che mi porta a contatto con l’alta cucina, l’alta ristorazione, a partire dalla progettazione e dalla realizzazione di un contenitore che nobiliti e aggiunga valore alla cucina di Giuseppe Ricchebuono. Eccoci al Vescovado, nobile sede di uno dei migliori ristoranti liguri e tra i più belli dell’intero litorale Tirrenico.

Vescovado

Con lo chef stellato Giuseppe Ricchebuono

Una copertina di cartoncino ben consistenze e di colore comune per i piatti salati e quelli dolci. Un elegante grigio che si apre su due sobrie tinte che sbucano dall’uovo, cibo e simbolo primario dell’alimentazione.

Toni di azzurro e di verde che ricordano e invitano a scoprire il mare e il territorio, così come il dolce e il salato. Infine un sigillo che ci riporti con sicurezza sul luogo, sul dove siamo qui e ora, e cioè vista spiaggia, con le cose che si trovano in spiaggia.

Qualche sassolino, dei residui restituiti dal mare, fili di rame in questo caso, quelli che legano e richiamano l’attenzione del cliente in maniera netta ed efficace. Il filo ci collega alle conchiglie, da toccare, da annusare.

L’occhio, il naso, il tatto, l’udito. Tutto progettato per arrivare al quinto senso dopo l’attesa del piacere del gusto.

Il Palazzo Vescovile, sede del Ristorante (con camere) il Vescovado

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