12 marzo 2016

Il nuovo Gabbiano di Alassio : art & design, food & wine

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Il Gabbiano Paolo Quartero Barbara Porzio

­Al passo con i tempi, non seguendo mode ma adeguando il concetto di locale pubblico alle moderne esigenze del cliente medio, che nel caso del meraviglioso lungo mare di Alassio è rappresentato da un soggetto -il cliente- particolarmente attento ai dettagli identificativi del proprio look, attento al proprio abbigliamento, così come agli elementi distintivi proposti dai locali che frequenta, tra i tanti, distinguendone poi uno.

 

Spiaggia Alassio

Spiaggia di Alassio dalla veranda de Il Gabbiano

La sua capacità di spesa è congrua al contesto, e di conseguenza anche l’offerta dovrà rincorrere la domanda per non perdere il contatto con una realtà che può vantare rarissimi raffronti lungo la Riviera di Ponente. Qui, ad Alassio, dove i requisiti richiesti non sono quelli da seconda fila di ombrellone.

 

Il Gabbiano, Paolo Quartero

Paolo Quartero

Il Gabbiano di Alassio è stato un buon ristorante vista mare -quando le cabine non ne ostruiscono inopportunamente la visuale- che ha appena varcato la dozzina d’anni di attività. Ora, Barbara Porzio -abile p.r.- e il marito Paolo Quartero -cuoco ed intrattenitore- hanno deciso di dare una svolta alla loro storia, importando una maniera diversa di fare ristorazione, più simile all’ormai consolidata nouvelle vague catalana con influenze scandinave in salsa provenzale. Ecco, forse una piccola aggiunta di gusto provenzale renderebbe il tutto meno concettuale e più condivisibile, ma è proprio la traccia concettuale quella che colpisce non appena si lascia la sabbia, si attraversa l’asfalto, e si transita dalla veranda in direzione del bancone di servizio.

 

Simona Bertolotto

L’opera più rappresentativa esposta a Il Gabbiano di Simona Bertolotto

E’ la torinese “visual artist” Simona Bertolotto a firmare diverse opere che partono dal concetto del recupero degli scarti alimentari, che fotografa e integra in diversi modi, sovrapponendo e sottraendo, liberamente, perché è vero che nell’arte contemporanea o concettuale tutto è permesso.

 

Tavola mise en place

Apparecchiatura minimale

Si può leggere sul suo stimolante sito web: “Le sue fotografie elaborate e trasformate, conducono in percorsi onirici alla ricerca dell’essenza sensoriale femminile. Simbolismi ricorrenti sono la prima firma dell’artista: fiori, gabbie, uccelli e farfalle, si fanno spazio in immagini di volti retrò, in una perenne intrinseca testimonianza del viaggio nell’inquietudine profonda di ogni donna che tende, però, sempre alla Luce, alla libertà. ”

 

Sala

Scorcio di sala

In questo caso il tema, il focus, è assai vicino al messaggio lanciato dal recente EXPO milanese, dove il recupero dell’alimento è stato prioritario. Simona ha interpretato, andando anche oltre all’allocuzione, ponderando oltre le apparenze, a costo di andare a rovistare con le mani dentro il secchiello dell’umido.Ma prima di finire in minima parte nell’umido il cibo va consumato preferibilmente solido.

 

Carta menù

L’eclettica carta menù

Non solo ristorante statico questo Gabbiano, attrezzato di “barra” e sgabelli “spanish style”, bancone da lungo aperitivo o dalle diverse varianti di gin&tonic defaticante after dinner; tavoli dove comunque godere, oltre della bella vista sulla spiaggia, anche della cucina seria e convincente di Paolo Quartero, che si approvvigiona delle migliori materie prime sviluppandole lungo un percorso di degustazione che non lascerà l’amaro in bocca a nessuno.

 

Cadre

Bottiglie ancorate alla volta arquata completano il “cadre”

Grande lo spazio dedicato al vino, qui trattato come una prima donna lungo mare in tacco 12, tutti versati in calice alto. Champagne, ça va sans dire -tanti e di altissima qualità- e i vini fermi, sono serviti anche al singolo bicchiere, perché cambiare stile e sapore è sempre la maniera migliore di far nascere un’idea, far partire un nuovo progetto, che va inteso sempre come un buon investimento.

 

Bicchieri

Pratica bicchieriera sotto vetro

Salmone irlandese

Seguirà buffet: ottimo salmone Irlandese …

Salumi

… culatello, coppa, pancetta .. e molto altro

Gin Tonic

La carta “defaticante” dedicata esclusivamente ai Gin&Tonic

foto gdf

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