14 marzo 2016

I Benedettini di Taggia : il pane che non c’era

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Il Pane di Oz

Un’idea può benissimo partire da un’osservazione, intesa come un’attenta visione critica di un prodotto, di un oggetto, di un atteggiamento. Dall’idea, poi, come sempre, nascerà un progetto che una volta sviluppato e compiuto darà vita a qualche cosa che non c’era, o che comunque ha migliorato la situazione precedente.

 

Ingredienti

Farina, acqua, sale, olio di olive taggiasche lievito di birra. Gli ingredienti dei Benedettini di Taggia

In quasi tutta la Liguria è in uso una curiosa maniera di fare colazione al bar, e probabilmente non a casa, ma solo al bar, luogo in cui è assai più pratico e agevole afferrare un prodotto da forno e intingerlo o comunque consumarlo alternandolo a sorsi di cappuccino. Altrove sarà una brioche, un cornetto, un’aragostella, una sfogliatella, un cannolo ecc … tante versioni diversi di prodotti da forno che in comune hanno la dolcezza.

 

Focaccia

Classica focaccia Ligure

In Liguria no, il ruolo del prodotto da forno da associare al cappuccino in Liguria è abbastanza spesso identificabile in un bel trancio di focaccia bianca salata. Soluzione gustativa discutibile, ma avendo preso piede ormai da decenni, tanto vale prenderne atto e ragionarci sopra, sul come ed il perché di una scelta curiosa quanto originale, quindi intrigante.

 

Intingere un intero quadrato di focaccia da 12 cm x 12 in una tazzina da caffè o da cappuccino non è affatto semplice. Il caffè e il latte tracimeranno inesorabilmente, con le conseguenze immaginabili. Per i bar di Alassio, ma probabilmente anche altrove, si è risolto il caso “inventando” i “soldatini”, piccoli bastoncini di focaccia che, appoggiati uno vicino all’altro e disposti a fianco della tazza del cappuccino compongono un insieme facilmente gestibile, potendone consumare a piacere e in sequenza, normalmente sei.

 

Canestrelli classici di Taggia

Canestrelli di Taggia

Sempre osservando una situazione costante ma non per questo statica, mi sono reso conto che portando a Fiere o manifestazioni i nostri Canestrelli di Taggia, per quanto fosse gradito il sapore del prodotto da forno tipico di questo spicchio di Liguria, la forma e la misura del medesimo era difficilmente adeguata alla dimensioni di una bocca normale. Insomma, non era un bello spettacolo vedere eleganti professionisti in giacca e cravatta riempirsi la bocca e farsi cadere addosso briciole unte di olio, sia pur da olive Taggiasche …

 

Benedettini, pane di Oz

Benedettini di Taggia del Pane di Oz

La soluzione stavolta fu abbastanza semplice, ma non troppo, perché ci si sarebbe potuti limitare alla standardizzazione di un formato diverso, più piccolo e sempre uguale, solo diminuendone le misure della circonferenza. Invece, oltre al raggio, si è dimostrato ugualmente importante rendere disomogenea la produzione, inserendo nel packaging a vista quelli che sono nati come “Benedettini”, tutti diversi nella forma e anche irregolari nella cottura. Lo vuoi più piccolo? Più o meno cotto? Può scegliere, e così mangiarne anche di più. E poi il nome. In Italia il termine Canestrello identifica tantissimi prodotti dolciari molto diversi, mentre invece il Benedettino di Taggia è unico, e prodotto da Simona e Dino Ozenda nei loro forni di Molini di Triora sotto il marchio registrato “Il Pane di Oz” … e fu così che Benedettino e Cappuccino finalmente si ritrovarono piacevolmente in compagnia già dall’ora di colazione.

Pandorzu, Bastunetti e Benedettini di Taggia,

Pandorzu e Bastunetti completano la linea di prodotti da forno del Pane di Oz

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