15 gennaio 2017

Grandi cene per i 10 anni di Eataly

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TORINO – Qui iniziò la storia, nell’ex opificio Carpano al Lingotto di Torino, per poi allargarsi in diverse parti del mondo, mantenendo però il fulcro e il baricentro sull’Italia e sull’italianità del progetto e dei prodotti, food e altro. Tanto è stato fatto ma molto resta da scoprire e divulgare, in una continua espansione di idee da concretizzare.

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Era il 27 gennaio 2007, quando si inaugura il primo spazio dove poter mangiare, comprare e conoscere il meglio delle grandi eccellenze regionali italiane. Nei successivi 10 anni Eataly ha aperto altri 20 punti vendita in Italia e 12 all’estero portando ovunque la cultura e il sapore del cibo italiano . In questi 10 anni Eataly ha creato 5.500 nuovi posti di lavoro.

Era il 27 gennaio e sarà di nuovo il 27 gennaio, quando in alcuni Eataly si festeggerà adeguatamente la ricorrenza. Per esempio proprio a Torino e anche a Genova, dove andranno in scena due eventi di alto profilo gastronomico e culturale.

Eataly

La sala del Ristorante Casa Vicina, dentro a Eataly Torino

Cena itinerante a Torino, con la possibilità di gustare (per 10 euro cadauno) i piatti di grandi chef stellati e artigiani del gusto “dell’altro mangiare”, quindi anche pizza e dessert oltre a ricette d’autore di:

Massimo Bottura | Osteria Francescana, Modena
Moreno Cedroni | La Madonnina del Pescatore, Senigallia (AN)
Enrico e Roberto Cerea | Da Vittorio, Brusaporto (BG)
Pino Cuttaia | Ristorante La Madia, Licata (AG)
Gennaro Esposito | Ristorante Torre del Saracino, Vico Equense (NA)
Philippe Léveillé | Miramonti l’Altro, Concesio (BS)
Luca Montersino | Golosi di Salute, Monticello d’Alba (CN)
Alessandro Negrini e Fabio Pisani | Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano
Claudio Sadler | Ristorante Sadler, Milano
Ciro Salvo | Pizzeria 50 Kalò, Napoli
Davide Scabin | Combal.Zero, Rivoli (TO)
Luigi Taglienti | Ristorante Lume, Milano

Cena in formato più classico a Genova, con un menù studiato da Flavio Costa del 21.9 di Piobesi d’Alba (CN), Davide Palluda dell’Enoteca di Canale (CN), Giuseppe Mancino del Piccolo Principe di Viareggio, Francesco Oberto del Da Francesco di Cherasco (CN) e il resident chef Marco Visciola, per un 10 mani per i 10 anni.

Eataly

Scorcio di sala de Il Marin, dentro Eataly Genova

Ma nel futuro di Eataly c’è anche altro, per esempio nuove aperture in Italia e nel mondo. Molti infatti i progetti in cantiere: l’apertura di Trieste il 17 gennaio, il progetto Fico Eataly World a Bologna, le aperture di Mosca, Los Angeles, Toronto, Parigi e Londra. Continuerà anche la collaborazione con Slow Food e con i piccoli produttori che ogni giorno si impegnano per riproporre e valorizzare i sapori più nascosti, quelli da scoprire ogni giorno.

M.O.

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