16 febbraio 2016

Casa e Bottega: wine, food and design a Dolceacqua

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I due enormi vasi rossi di Philippe Stark indicano chiaramente la strada. Un percorso diverso, un progetto immaginato qualche anno fa e portato a termine con successo. L’idea di congiungere oggetti di design e modernariato ad una buona e convincente cucina territoriale ha funzionato.

 

Le poltrone della sala d'apetto dell'Aeroporto di Chicago anni '60/70

Le poltrone della sala d’aspetto dell’Aeroporto di Chicago anni ’60/70

Qui, in Piazza Garibaldi a Dolceacqua, come in un negozio, con le luminose vetrine che poco lasciano all’immaginazione, esplicitando il concept, e dove anche la scelta dei vini, degli oli e pure della musica, completano un’offerta molto gradita sia ai residenti che dai moltissimi turisti, italiani e stranieri. Turisti che affollano da decenni Dolceacqua, la città di riferimento del vino rosso ligure più conosciuto al mondo dagli intenditori: il Rossese di Dolceacqua.

 

Lampada design

Lampada design vintage

Si può guardare, provare, assaggiare, comprare; allargando la gamma di sensazioni, che vanno oltre un semplice pasto di qualità servito in un “cadre” d’eccezione. La qualità del cibo è ovviamente primaria, e l’aderenza territoriale di questi piatti, così come la loro esecuzione, giustifica una sosta al Casa e Bottega, potendo anche optare -nelle belle giornate, che sono molte- dello spazio “en plein air”, nella spaziosa piazzetta con vista sul Castello dei Doria.

 

Dolceacqua Castello Doria

Il Castello dei Doria e il campanile della chiesa

Autori protagonisti della rappresentazione sono Valeria Torchio, Guido Martino e Fabrizio Bruno. Quest’ultimo, anche esperto conoscitore degli oggetti provenienti da ogni parte del mondo, e che ruotano nel formare un arredamento “work in progress”, perché se un cliente se ne vuole andare portandosi via un pezzo di design per casa sua, questo verrà venduto e poi rimpiazzato o sostituito coerentemente, perché qui siamo a Casa e Bottega, dove si mangia, si beve, si osserva; e se la sedia che abbiamo usato ci è piaciuta, ce la possiamo anche portare a casa.

 

Salotto Casa e Bottega

Salotto realizzato con materiali di recupero

Lampadine vintage

Anche l’illuminazione arriva dall’altro millennio

Degustazione olio d'oliva

Degustazione di quattro oli di quattro produttori della Riviera di Ponente

Stoccafisso mantecato

Brandacujun

Trenette pesto

Trenette al pesto

Zuppa di grano pestato

Gran pistau

Dessert

Zabaione freddo e stroscia

 

Piazza Garibaldi Dolceacqua

Casa e Bottega, Piazza Garibaldi, Dolceacqua (IM)

2 Commenti

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  1. Marco.galetti@icloud.com'

    Arte & Design, in mancanza di Sgarbi, sarà comunque possibile provare lo stufato di “capra”, paese magico.

  2. anna.nv61@gmail.com'

    Idea geniale che riscrive il concetto del fare ristorazione ed impresa, tutto ruota nell’offrire piena consapevolezza di un relax qualitativo avvincente e soddisfacente al tempo stesso. La percezione con questo innovativo e rivoluzionario modo di accogliere la propria clientela di dare a quest’ultima un home -confort di tutto rispetto , che assicura benessere, serenità e gusto proprio come se ci si trovasse a casa propria. E di questi tempi, dove la percezione del quotidiano si annienta con il ritmo frenetico della vita, non è cosa da trascurare. Dunque riappropriazione del tempo e ritorno al sano approccio alla buona cucina, al cibo sano con l’aggiunta della libertà di poter comprare l’oggetto o altro che nel frattempo ha piacevolmente catturato l’attenzione del cliente, facendo si che quella stessa sensazione di benessere perduri continuando anche al di fuori di questi luoghi. Ancora grande e plauso a chi con grande dedizione studia e progetta in funzione del “BENESSERE” in senso lato.

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