17 febbraio 2016

Appunti di viaggio dall’IPM ESSEN 2016

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Far accettare e poi digerire un nuovo modo di utilizzare le erbe aromatiche ai tedeschi, così come a tutti i popoli nord o mittel- europei, non è stato proprio un gioco da ragazzi. Per far loro intendere che le erbe aromatiche non sono solo decorative -e quindi da destinare all’abbellimento di un giardino che profumi di Mediterraneo- ci voleva quello che i francesi definiscono coup de theatre, che andò a suo tempo ben oltre la rappresentazione che abbiamo messo in scena quest’anno alla fiera leader mondiale del settore “green” … del giardinaggio per capirci.

Essen

Ci volle, nel ’99, un grande stand vuoto e sospeso sopra agli altri. Andare ad una fiera di giardinaggio senza una pianta da esporre sarebbe come andare al Vinitaly senza una bottiglia di vino. Eppure andò proprio così, in quell’inverno del 1999, quando con Gerolamo Vigo, titolare della omonima azienda vivaistica della piana di Albenga, partimmo all’avventura; rischiando, ma vincendo: provocando emozioni e sensazioni.

essen ipm

Stand Aroma Riserva IPM Essen 2016

 

Piante da vendere ne avevano tutti. Noi no, noi vendevamo idee e progetti legati ad un prodotto ed un territorio, immaginando una visione olistica per un progetto che, sì tendeva ad al risultato economico, ma volendo raggiungerlo attraverso ad un concetto più ampio di comunicazione, chè abbracciasse temi diversi, spesso spaesanti o spiazzanti, comunque tesi ad incuriosire ed a riportare innanzitutto attenzione specifica su un nome, un marchio, una zona specifica.

essen ipm 2016

Ogni anno ci torniamo in maniera diversa, come il rinnovamento della terra, portando concetti collaterali ma sempre coinvolgenti. Lassù non si mangiano, o meglio, non si mangiavano abitualmente le erbe aromatiche. La cucina tedesca gode negli ultimi anni di una fama notevole, potendo vantare -per numero- il secondo posto in Europa per ristoranti premiati con il massimo riconoscimento mondiale: le fatidiche Tre Stelle Michelin. Si, ma …

Aroma riserva Albenga

Sono 56 le erbe coltivate da Vigo ad Albenga

 

Una cucina fatta di grandi materie prime, principalmente carni o pesce, affiancate da nobili prodotti della terra (verdure o tuberi che siano) ma poi “condite” con salse di derivazione francese piuttosto che dai profumi del Mediterraneo. Piuttosto una speziatura all’orientale e un grasso animale che un erba aromatica di Albenga ed un olio da olive Taggiasche. Era così, ma adesso le cose stanno e o sono già cambiate, a tutti i livelli di cucina nord europea, salvo ovviamente quando si tratta di difendere le proprie tradizioni, giustamente, ovunque.

aromariserva

Il contadino Gerolamo Vigo, partito dalla piana di Albenga per l’IPM ESSEN , senza esperienza di comunicazione o di marketing, ma con qualche speranza visionaria, infine ce l’ha fatta, ed oggi anche grazie ai figli Francesca, Roberto e Paolo può esibire con orgoglio il suo “Aroma Riserva”, puzzle di 56 erbe diverse, esportate, oltre che in Germania, anche in Belgio, Svizzera, Austria, Inghilterra, e perfino in Olanda, nazione produttrice di piante di ogni genere, perfino aromatiche, ma che non possono avere il profumo ed il sapore di quelle della piana di Albenga. Un territorio lo puoi comprare, ma non replicare altrove.

 

Il prossimo appuntamento? Settimana prossima.

myplant

A Milano, My Plant Garden ci attende. La più più grande Fiera della filiera verde in Italia sta per partire.

 

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